Il Blog di Jengafilm

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Due italiani al Sundance 2012

L’edizione di quest’anno risulta fortunata per il cinema italiano: ben due connazionali hanno portato i loro film tra le fredde montagne dello Utah.

Paolo Sorrentino presenta nella sezione Spotlight This Must Be The Place. Interpretato da Sean Penn, il lungometraggio narra la storia di Cheyenne, rock star sul viale del tramonto che si reca a New York in occasione della morte del padre. Qui, la lettura di vecchi diari lo spinge a proseguire un’insolita ricerca che il padre aveva dovuto abbandonare. Il film prende il nome dalla canzone dei Talking Heads This must be the place (Naive melody).

Sempre nella sezione Spotlight troviamo Corpo Celeste, l’esordio cinematografico della regista Alice Rohrwacher. Presentato a Cannes nel 2011, vede come protagonista Marta (Yle Vianello), tredicenne che nel percorso verso il sacramento della Cresima si ritrova ad affrontare il degrado spirituale e culturale della periferia di Reggio Calabria.

L’augurio è che l’eccellente vetrina del Sundance porti fortuna ad entrambi! Da Italians in film i link alle interviste: Paolo Sorrentino Alice Rohrwacher sotto la neve a Park City!

 

Sundance Film Festival – Le origini

 

Story tellers broaden our minds: engage, provoke, inspire, and ultimately, connect us. 

- Robert Redford

Gennaio è il mese che ci accompagna nel nuovo anno. È il mese delle primule, dei giorni più freddi e dell’Epifania, che richiama tutti all’ordine e ci ricorda che le feste son finite. Per i cinefili, Gennaio è il mese del Sundance.

Ma come, quando e dove nasce questo festival?

Nel 1981, Robert Redford raccoglie sulle montagne dello Utah un gruppo di amici e colleghi con l’obiettivo di creare un ambiente in cui possano convogliare le voci dei filmmaker indipendenti. Quella primavera dieci autori emergenti vengono invitati al primo Sundance Institute Filmmakers/Directors Lab, in cui lavorano con sceneggiatori e registi di spicco per portare a termine i loro progetti originali. Gli artisti vengono incoraggiati a correre ogni rischio necessario alla creazione di opere coerenti con la propria visione.

Il Sundance Institute, organizzazione no-profit con sede a Park City, diventa da allora un punto di riferimento nel mondo per la cinematografia indipendente. Organizza svariati laboratori ed eventi con particolare focus sulle nuove generazioni di cineasti  ed include l’annuale Sundance Film Festival, spazio autorevole in cui confluiscono film indipendenti americani ed internazionali e grazie al quale sono state lanciate alcune tra le opere cinematografiche più interessanti delle ultime tre decadi (Little Miss Sunshine, Le Iene e American Splendor, per fare degli esempi). Il Sundance Institute, inoltre, mantiene un rapporto continuo con gli artisti che hanno creato e mostrato i loro lavori attraverso i programmi dell’Istituto, possiede un Archivio che permette che tutto venga  preservato, organizza attività ed eventi gratuiti e aperti al pubblico a cui partecipano migliaia di persone ogni anno.

Una curiosità: il nome del Festival deriva da Sundance Kid, il personaggio interpretato da Redford  nel film Butch Cassidy (1969). Redford è attore protagonista assieme a Paul Newman e la pellicola, citatissima nel corso degli anni, si è guadagnata un posto di tutto rispetto nella storia del cinema.

Per approfondimenti vi consigliamo il sito ufficiale della manifestazione: Sundance Film Festival.

 

 

BREAKING new – Jengafilm esplora il mondo dei b-boys

Breakdance, cultura hip-hop e un personaggio di rilievo internazionale.

Ecco gli ingredienti di uno dei lavori a cui ci stiamo dedicando. Collaboreremo infatti con un atleta famoso in tutto il mondo per aver rivoluzionato il modo di intendere la breakdance e per la sua capacità di eseguire movimenti che nessun altro è in grado di compiere. Ci faremo svelare i segreti della sua tecnica, raccontare la sua storia e i motivi per cui è diventato così celebre.

Le location che abbiamo selezionato sono suggestive e fuori dagli schemi. Le riprese, inoltre, rappresentano per noi un’elettrizzante sfida tecnica in quanto utilizzeremo una nuova telecamera proveniente direttamente da Hollywood.

Vi terremo aggiornati quindi! Nel frattempo, se volete sapere qualcosa di più sulle origini della breakdance, date un’occhiata a questo video: I ragazzi delle banche.

 

Poets in Action – Jenny Lavarda e Pessoa

Nel corso dell’ultimo anno ci siamo dedicati, in collaborazione con RedBull, alla creazione del documentario di prossima uscita su Jenny Lavarda. Abbiamo vissuto a stretto contatto con lei, seguendola nel suo percorso di preparazione ai Campionati Mondiali di arrampicata sportiva.

Jenny (atleta italiana originaria di Marostica, classe 1984) vince quest’anno per la tredicesima volta il  Campionato italiano Lead. E’ in occasione di questo successo che RedBull, sponsor ufficiale di Jenny, ci ha commissionato una video-poesia diventata la seconda puntata del progetto Poets In Action, i cui lavori testimoniano l’affascinante coesione tra sport e poesia.

“Nell’immensa solitudine” di Fernando Pessoa accompagna ed enfatizza l’arrampicata di Jenny. Le riprese hanno avuto luogo a Porto Venere su una falesia a duecento metri a picco sul mare, poco distante dalle Cinque Terre. Le condizioni climatiche sono state molto favorevoli: la giornata era così tersa da poter intravedere la Corsica. Come Jenny stessa ci ha riferito, arrampicare su una falesia battuta dal mare è un’impresa che richiede particolare impegno: gli arrampicatori sono infatti psicologicamente abituati ad avere la terra al di sotto. Il forte vento e il rumore delle onde che si frangono sugli scogli provoca sensazioni insolite e stranianti.

L’atleta diventa parte della natura circostante attraverso lo sforzo umano applicato alla parete della falesia, ed è in perfetta coesione con in cinque elementi. Incluso il fuoco, che arde nell’animo di Jenny alimentando la sua passione sportiva.

Questo è il risultato: Arrampicata in falesia, free climbing nell’immensa solitudine / VIDEO

 

Dobbiamo ringraziare per l’assistenza in falesia Davide Battistella e gli amici di Blu Verticale.